Muoversi su misura: attività fisica adattata (afa)
Fonte : Nutriactis/CHU Rouen-Normandie

L’Attività Fisica Adattata (AFA) indica attività fisiche o sportive adeguate alle capacità di persone con bisogni specifici (malattie croniche, disabilità, età avanzata, fragilità). Basandosi su conoscenze scientifiche multidisciplinari, analizza le capacità e i bisogni individuali per costruire programmi personalizzati. L’obiettivo è promuovere la prevenzione, la riabilitazione, l’inclusione sociale e la partecipazione, aiutando le persone a svolgere un’attività fisica regolare e sostenibile come parte del loro stile di vita.
In questa newsletter vi invitiamo a scoprire l’Attività Fisica Adattata (AFA), i suoi protagonisti, il suo funzionamento e le persone a cui si rivolge.
Comprendere l’AFA
L’Attività Fisica Adattata (AFA) consiste in programmi di esercizio strutturati, limitati nel tempo e supervisionati da un professionista qualificato. Quest’ultimo adatta il programma in base alle condizioni mediche e fisiche del paziente, alle sue capacità funzionali, alle sue esigenze specifiche e ai fattori di rischio legati alla pratica dell’AFA.
L’Alta Autorità per la Salute (HAS) francese distingue quattro livelli di intervento tramite l’attività fisica:

Secondo la HAS, l’attività fisica adattata è un programma di esercizi:

L’AFA mira quindi ad accompagnare i pazienti affetti da malattie croniche che non si sentono in grado di praticare attività sportiva in autonomia, proponendo loro un percorso personalizzato, progressivo e sicuro.
A chi è rivolta?
L’Attività Fisica Adattata (AFA) può essere prescritta alle persone:


Prima di prescrivere un percorso di AFA, viene effettuata una valutazione medica che, se necessario, può essere completata da una consulenza specialistica in attività fisica, per definire il tipo di attività, la durata, la frequenza e l’intensità.
Il paziente viene quindi indirizzato verso professionisti competenti per l’attuazione del programma, sia all’interno di strutture specializzate sia nei centri dedicati allo sport e alla salute.
Rimborsi?
L’AFA non è rimborsata direttamente dall’Assurance Maladie. Tuttavia, alcune agenzie regionali sanitarie, enti locali o organismi complementari possono concedere aiuti economici per ridurre i costi sostenuti dai pazienti. Inoltre, in alcuni policlinici universitari, l’AFA è integrata nei percorsi di cura di alcune patologie, consentendo una copertura parziale o totale.
Perché?
L’AFA è riconosciuta come un approccio terapeutico non farmacologico per i pazienti affetti da patologie croniche o malattie di lunga durata, nell’ambito del loro percorso di cura.
I suoi benefici sono stati dimostrati:

- Rallentamento della progressione delle malattie croniche
- Riduzione delle complicanze associate alle patologie
- Prevenzione della perdita di autonomia e della fragilità
- Mantenimento o miglioramento delle capacità cognitive
- Benefici sociali (sviluppo della rete sociale)
- Aumento dell’aspettativa di vita
- Benefici per la salute mentale (miglioramento dell’autostima, dell’immagine corporea, ecc.)
Focus: AFA e obesità
L’AFA può essere integrata nella gestione dell’obesità:

Conclusione
L’Attività Fisica Adattata (AFA) è una pratica motoria supervisionata e personalizzata, adeguata alle capacità e ai bisogni di ciascuno. È accessibile indipendentemente dall’età, dalla condizione fisica o dalla presenza di limitazioni, e contribuisce al mantenimento dell’autonomia, al rafforzamento della fiducia in sé stessi e al miglioramento della qualità della vita quotidiana. Integrata in un approccio globale alla salute, rappresenta uno strumento semplice ed efficace di prevenzione e accompagnamento, anche per chi convive con una patologia o una limitazione funzionale.
Bingo “Muoviti un po’ questa settimana”
Muoversi su misura: attività fisica adattata (afa)
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